Riforma giustizia – FAQ 16: E’ vero che la riforma non mette in discussione l’autonomia della magistratura?

FAQ 16 referendum

FAQ 16

  • I sostenitori della legge costituzionale affermano che l’indipendenza della magistratura non è in discussione, perché non è stato toccato il primo comma dell’art. 104 della Costituzione, che recita: «La magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere». È vero?

Chi dice questa cosa pensa, probabilmente, di avere a che fare con un corpo elettorale di sprovveduti. A parte il fatto che previsioni simili ricorrono nelle costituzioni di Stati autoritari (là dove, ovviamente, i magistrati non sono né autonomi né indipendenti), a ragionare in tal modo si dovrebbe ritenere che, poiché l’art. 1 della Dichiarazione universale dei diritti umani proclama che «tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti», allora, per ciò solo, tutti gli esseri umani sono effettivamente liberi ed eguali in libertà e diritti… Chi sarebbe disposto a sostenere una simile sciocchezza? Il punto è che le proclamazioni giuridiche di principio devono sempre essere sostenute da regole che diano loro concreta attuazione. Mentre, nel caso della riforma in discussione, alla dichiarazione di principio sull’autonomia della magistratura seguono regole che ne impediscono la concreta attuazione.