Dopo aver letto sulla pagina di Schio l’articolo relativo al prossimo 7 luglio, per completezza di informazione, intendiamo precisare che nell’incontro di ieri in Prefettura, tenutosi su richiesta della Sindaca di Schio dopo nostre sollecitazioni, si è discusso a lungo della provocatoria manifestazione neofascista che ogni anno si tiene a Schio, in concomitanza con il 7 luglio, e che anche quest’anno non sarà vietata.
In quella sede abbiamo ribadito che quella manifestazione rappresenta una provocazione e un’offesa alla città e un ostacolo alla piena attuazione di quanto concordato nel maggio 2005 e per questo dovremo ribadire le netta contrarietà e la richiesta di vietarla, unitamente ad Amministrazione comunale e rappresentanti dei familiari.
Da parte nostra, insieme alle altre associazioni della Resistenza, stiamo organizzando una manifestazione antifascista per il 12 luglio, giorno in cui è previsto l’arrivo di nostalgici e neofascisti a Schio, e abbiamo lanciato un appello alla partecipazione al quale stanno aderendo numerose associazioni, forze politiche e sociali dello scledense e della provincia, per dimostrare il carattere democratico e antifascista della città. Invitiamo cittadine e cittadini a partecipare alla manifestazione, che colpisce una città che tanto ha datoalla Resistenza e alla lotta di Liberazione dal nazifascismo.
Vicenza, 1 luglio 2026
Danilo Andriollo presidente provinciale ANPI
Francesco Binotto presidente provinciale AVL

