Il 22 febbraio, in Contrà Zuccante di Rovegliana, la Brigata nera di Valdagno catturaGianattilio Dalla Bona “dott. Gian”, studente di medicina e sanitario partigiano della Brigata “Stella”, e Guglielmo Ongaro “Carnera”. Altri due partigiani riescono a fuggire feriti.
Dalla Bona, giunto sul posto per assistere dei feriti, viene torturato per ventisei ore. Il 23 febbraio Giovanni Visonà, Mario Stissi e Giancarlo Pozzani lo prelevano per portarlo a Valdagno, ma lo uccidono lungo la strada presso Contrà Facchini Sinistra. La versione ufficiale parla di fuga; il corpo mostra invece i segni di torture e dell’esecuzione.
Responsabili indicati dalla fonte
- 4ª Compagnia “Antonio Turcato” della 22ª Brigata nera “Faggion”: Emilio Tomasi, Francesco Venzo, Giovanni Visonà, Pietro Marchioro, Giancarlo Pozzani, Mario Stissi e Daniele Storti.
Dalla Bona riceve la Medaglia d’Oro al Valor Militare.
Fonte editoriale: Pierluigi Damiano Dossi Busoi (a cura di), Cronistorico e vittime della Guerra di Liberazione nel Vicentino, vol. III, pp. 162–163.
