Giovedì 22 febbraio 1945 — Esplode la “santabarbara” della Brigata “Pasubiana” a Forte Campomolon, tra Arsiero e Tonezza.

Nel deposito di Forte Campomolon la Brigata “Pasubiana II” conserva una grande quantità di esplosivo plastico, detonatori, micce, munizioni e mine anticarro provenienti dagli aviolanci. Dopo il rinvio di un lancio atteso nella notte, molti partigiani lasciano il forte.

Poco dopo le nove del 22 febbraio il deposito esplode per cause non accertate. La deflagrazione scuote la montagna e seppellisce sotto le macerie i cinque uomini rimasti; ogni tentativo di soccorso è inutile.

Vittime

  • Mario Marchesan “Forte”, classe 1925.
  • Pietro Moronoff “Piero”, ex prigioniero sovietico.
  • Un partigiano polacco indicato come “Antonio”.
  • Un partigiano mantovano indicato come “Mantova”.
  • Egidio Canale “Lino”, classe 1922, di Tonezza.

Fonte editoriale: Pierluigi Damiano Dossi Busoi (a cura di), Cronistorico e vittime della Guerra di Liberazione nel Vicentino, vol. III, pp. 161–162.