Il 16 febbraio il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia diffonde un proclama che chiama la popolazione allo sforzo decisivo contro l’occupazione nazifascista e alla difesa di case, officine e vite minacciate dalla ritirata tedesca.
Il CLNAI invita a intensificare guerriglia e sabotaggi, tagliare le comunicazioni e prepararsi alla battaglia finale. Ai militari e ai lavoratori costretti al servizio della Repubblica sociale viene chiesto di disertare e passare armati nelle file partigiane.
Secondo la fonte, l’effetto è immediato: le formazioni resistenti riprendono con maggiore vigore l’iniziativa.
Fonte editoriale: Pierluigi Damiano Dossi Busoi (a cura di), Cronistorico e vittime della Guerra di Liberazione nel Vicentino, vol. III, p. 153.
