Nella notte tra il 14 e il 15 febbraio viene paracadutato sul Pasubio il gruppo avanzato SAS“Coldcomfort”: il maggiore Ross Littlejohn, i caporali Crowley e Clark e l’interprete italiano Oscar Dal Bianco. Deve preparare l’arrivo di altri trenta sabotatori e ottanta contenitori di materiale per colpire le comunicazioni tedesche della Val d’Adige e del Brennero.
Nella notte del 25-26 febbraio due aerei non trovano la zona di lancio sul Pasubio; un terzo sbaglia obiettivo e paracaduta dieci SAS e il materiale in Val Portule, dove vengono accolti da un distaccamento della Brigata “Fiamme Verdi”.
Il 25 febbraio, presso il Rifugio Lancia,Littlejohn e Crowleyvengono catturati durante uno scontro, trasferiti a Rovereto e poi a Bolzano e infine fucilati nonostante indossino l’uniforme.
Fonte editoriale: Pierluigi Damiano Dossi Busoi (a cura di), Cronistorico e vittime della Guerra di Liberazione nel Vicentino, vol. III, p. 152.
