Il 1º febbraio parte dal campo di Bolzano il trasporto n. 119, che raggiunge Mauthausen il 4 febbraio con 543 deportati. Almeno ventitré sono vicentini o persone catturate nel Vicentino.
Vittime ricordate dalla fonte
- Ferruccio Caregnato, Renato Dalla Palma, Giovanni e Giuseppe Gaiga, Girolamo e Ottavio Grandi, Duilio Manzin, Girolamo Meneghini, Augusto Orso e Virginio Zanella “Aurora”.
- Dal rastrellamento della Val d’Astico: don Antonio Rigoni Sternle, Giuseppe Carotta, Secondo Dal Pozzo “Tempesta”, Olinto Leoni, Antonio Lorenzi “Nadir”, Stefano Munari, Bruno Pergher, Giuseppe Rossati e Agostino Scalzeri.
La maggior parte muore a Mauthausen o nel sottocampo di Gusen tra marzo e maggio 1945.
Sopravvissuti ricordati dalla fonte
- Domenico Aronica, Alfredo Carboniero, Bernardo Pianaro e Giuseppe Tommasini.
Fonte editoriale: Pierluigi Damiano Dossi Busoi (a cura di), Cronistorico e vittime della Guerra di Liberazione nel Vicentino, vol. III, pp. 145–146.
