Giovedì 18 gennaio 1945 — Assassinio a Vicenza.

Germano Bogotto, classe 1901, partigiano garibaldino residente a Torrebelvicino, svolge un ruolo di collegamento tra il CLN di Schio e le formazioni della Val Leogra. A metà gennaio viene arrestato su delazione e rinchiuso nella caserma “Firenze” di Schio.

Durante gli interrogatori viene picchiato fino a riportare lesioni devastanti. Il 18 gennaio è caricato su un camion, condotto a Vicenza e assassinato.

Responsabili e reparti indicati dalla fonte

  • BdS-SD di Schio, già UPI-GNR: Semprevivo Contaldi, Firmino Gasparini, Ferdinando Sartori, Cirillo Zalunardo e altri.
  • Feldgendarmerie e presidio GNR di Schio.

Fonte editoriale: Pierluigi Damiano Dossi Busoi (a cura di), Cronistorico e vittime della Guerra di Liberazione nel Vicentino, vol. III, pp. 133–134.