Martedì 16 gennaio 1945 — Esecuzioni al cimitero di Schio (Val Leogra).

Nove partigiani della “Garemi”, catturati in operazioni diverse, vengono processati il 15 gennaio dal Tribunale regionale militare straordinario di Piove di Sacco. Tre sono condannati a morte; gli altri ricevono pene dall’ergastolo a venticinque anni.

Vittime

  • Oscar Dal Maso “Tarzan”, classe 1912, partigiano della Brigata “Stella”.
  • Teodoro Moro “Aquila Nera”, classe 1903, già vicecommissario della Brigata “Stella”.
  • Angelo Silvio Guiotto “Libero”, classe 1924, operaio tessile e partigiano della Brigata “Stella”.

La mattina del 16 gennaio i tre vengono condotti al cimitero di Schio, denudati fino alla cintola, costretti a scavare la propria fossa e fucilati presso il muro della chiesa del Redentore.

Responsabili indicati dalla fonte

  • 9ª Compagnia di Schio della 22ª Brigata nera “Faggion”: Ciro Arcori, Antonio Ceracchini, Guido Facchini, Giovanna Pancrazio e altri.

Fonte editoriale: Pierluigi Damiano Dossi Busoi (a cura di), Cronistorico e vittime della Guerra di Liberazione nel Vicentino, vol. III, pp. 132–133.