Nove partigiani della “Garemi”, catturati in operazioni diverse, vengono processati il 15 gennaio dal Tribunale regionale militare straordinario di Piove di Sacco. Tre sono condannati a morte; gli altri ricevono pene dall’ergastolo a venticinque anni.
Vittime
- Oscar Dal Maso “Tarzan”, classe 1912, partigiano della Brigata “Stella”.
- Teodoro Moro “Aquila Nera”, classe 1903, già vicecommissario della Brigata “Stella”.
- Angelo Silvio Guiotto “Libero”, classe 1924, operaio tessile e partigiano della Brigata “Stella”.
La mattina del 16 gennaio i tre vengono condotti al cimitero di Schio, denudati fino alla cintola, costretti a scavare la propria fossa e fucilati presso il muro della chiesa del Redentore.
Responsabili indicati dalla fonte
- 9ª Compagnia di Schio della 22ª Brigata nera “Faggion”: Ciro Arcori, Antonio Ceracchini, Guido Facchini, Giovanna Pancrazio e altri.
Fonte editoriale: Pierluigi Damiano Dossi Busoi (a cura di), Cronistorico e vittime della Guerra di Liberazione nel Vicentino, vol. III, pp. 132–133.
