Dino Carta, classe 1924, studente dell’Istituto Rossi, portiere delle giovanili del Lanerossi Vicenza e partigiano della Compagnia “Julia”, entra d’accordo con il Comando Militare Provinciale nella Polizia Ausiliaria Repubblicana. Il suo compito è sottrarre armi e comunicare alla Resistenza spostamenti e rastrellamenti.
Scoperto da un collega, il 12 gennaio viene convocato a “Villa Triste”, sede vicentina del BdS-SD e della “Banda Carità”, e sottoposto a interrogatorio. Riesce a fuggire, ma viene raggiunto e ucciso in via Ottone Calderari.
Esecutori indicati dalla fonte
- Osvaldo Foggi, Umberto Amleto Salmi, Vittoriano “Vittorio” Vancini e Teodoldi Pietro Zatti, appartenenti alla sezione vicentina del BdS-SD e della “Banda Carità”.
Dino Carta riceve alla memoria la Croce di Guerra al Valor Militare.
Fonte editoriale: Pierluigi Damiano Dossi Busoi (a cura di), Cronistorico e vittime della Guerra di Liberazione nel Vicentino, vol. III, pp. 131–132.
