L’8 gennaio parte dal campo di Bolzano-Gries il trasporto n. 115, che raggiunge Mauthausen l’11 gennaio con circa 483 deportati. Quarantuno sono vicentini o persone catturate nel Vicentino: è, secondo la fonte, il più numeroso trasporto locale.
Vittime nominate nella scheda
- Simone Leonardelli, Arturo Primo, Marino Radin, Matteo Scauri, Gracco Spaziani e Luigi Zabarella.
- Altre trentuno persone già arrestate a Vicenza, Schio, sul Grappa e nei Prelessini, fra cui Bruno Allegro, Carlo Cricco, Giacomo Prandina, Giovanni Bortoloso, Livio Cracco, Pierfranco Pozzer, Anselmo Thiella, Vittorio Tradigo, Giuseppe Vidale e Bruno Zordan.
Sopravvissuti ricordati dalla fonte
- Francesco Campagnolo “Checonia”, Luciano Carraro, Delfino Garbin, Cesare Liberati, Luigi Massignan “Renzo”, Michele Peroni “Vittorio”, William Pierdicchi e Ottorino Ponzio.
I deportati vengono classificati prevalentemente come detenuti per motivi di sicurezza e molti sono successivamente trasferiti a Gusen.
Fonte editoriale: Pierluigi Damiano Dossi Busoi (a cura di), Cronistorico e vittime della Guerra di Liberazione nel Vicentino, vol. III, pp. 130–131.
