Il 28 e 29 dicembre reparti tedeschi e la Brigata nera di Valdagno rastrellano Val di Piazzon, le valli di Castelgomberto e Monte di Malo. Il 29 dicembreFrancesco Ceola “Frate”, classe 1921, partigiano del Battaglione “Ismene”, viene scoperto mentre si nasconde nel forno del pane.
Dopo le torture, Ceola viene ucciso a Valli di Castelgomberto. La fonte indica come presunto infiltratoEfrem Prettodi Castelgomberto.
Il rastrellamento comporta anche saccheggi nelle case di Rosimbo Piazzon, in Val di Piazzon, e di Luigi Casaro, in via Gusan a Monte di Malo.
Reparti indicati dalla fonte
- Truppe tedesche non meglio precisate.
- 4ª Compagnia “Turcato” della 22ª Brigata nera “Faggion”, con numerosi militi e collaboratori nominati nella fonte.
Fonte editoriale: Pierluigi Damiano Dossi Busoi (a cura di), Cronistorico e vittime della Guerra di Liberazione nel Vicentino, vol. III, pp. 116.
