Quattro partigiani del Battaglione “Pino” della Brigata “Pasubiana” entrano nella villa del commissario prefettizio fascista Piergiovanni Dal Collo a Cogollo del Cengio per un sequestro di autofinanziamento. La sorella Maria Teresa dà l’allarme e l’Ost-Bataillon 263 circonda la villa.
Vittime
- Emilio Dalla Via “Remo”, classe 1924, ucciso nello scontro.
- Elio Valentini “Baldo”, classe 1921, ucciso nello scontro.
- Beniamino Marichetto “Romano”, classe 1916, ferito, catturato, torturato e deportato a Bolzano; sopravvive al lager, ma viene ucciso tra Lastebasse e Forni mentre torna verso Arsiero nei giorni della Liberazione.
Il quarto partigiano, probabilmente Gio Batta Pozza “Cavigi”, riesce a fuggire.
Responsabili indicati dalla fonte
- Ost-Bataillon 263.
- Squadra d’azione della Brigata nera di Cogollo; Piergiovanni e Maria Teresa Dal Collo.
Fonte editoriale: Pierluigi Damiano Dossi Busoi (a cura di), Cronistorico e vittime della Guerra di Liberazione nel Vicentino, vol. III, pp. 108–109.
