Una pattuglia del Battaglione “Cesare Battisti” deve raggiungere Rovereto. Al posto del fratello Giuseppe “Lince”, malato, parteLuciano Chiumenti “Lucio”, classe 1927, insieme a Vittorio Penzo “Bruna” e Paolo Piazza “Pedro”.
Il 4 dicembre i tre, sugli sci presso Alpe Pozze e il Rifugio Lancia, vengono intercettati da una pattuglia tedesca: “Bruna” fugge, “Pedro” è catturato e “Lucio” viene ucciso. Il corpo è trasportato a Valmorbida di Vallarsa.
Lo stesso giorno le SS arrestano Giovanni Chiumenti, padre di quattro partigiani, e Albino Piazza, padre di “Pedro”. Nei giorni seguenti vengono saccheggiate o incendiate abitazioni e fienili nelle contrade Chiumenti, Casarotti e Costapiana.
Reparto indicato dalla fonte
- 2ª Compagnia del SS-Wehrgeologen-Bataillon (mot.) 500, di stanza a Valli del Pasubio.
Fonte editoriale: Pierluigi Damiano Dossi Busoi (a cura di), Cronistorico e vittime della Guerra di Liberazione nel Vicentino, vol. III, pp. 103–104.
