Lunedì 4 dicembre 1944 — Imboscata al Rifugio “Lancia” sul Massiccio del Pasubio, e rastrellamento a Valli del Pasubio (Tn e Val Leogra).

Una pattuglia del Battaglione “Cesare Battisti” deve raggiungere Rovereto. Al posto del fratello Giuseppe “Lince”, malato, parteLuciano Chiumenti “Lucio”, classe 1927, insieme a Vittorio Penzo “Bruna” e Paolo Piazza “Pedro”.

Il 4 dicembre i tre, sugli sci presso Alpe Pozze e il Rifugio Lancia, vengono intercettati da una pattuglia tedesca: “Bruna” fugge, “Pedro” è catturato e “Lucio” viene ucciso. Il corpo è trasportato a Valmorbida di Vallarsa.

Lo stesso giorno le SS arrestano Giovanni Chiumenti, padre di quattro partigiani, e Albino Piazza, padre di “Pedro”. Nei giorni seguenti vengono saccheggiate o incendiate abitazioni e fienili nelle contrade Chiumenti, Casarotti e Costapiana.

Reparto indicato dalla fonte

  • 2ª Compagnia del SS-Wehrgeologen-Bataillon (mot.) 500, di stanza a Valli del Pasubio.

Fonte editoriale: Pierluigi Damiano Dossi Busoi (a cura di), Cronistorico e vittime della Guerra di Liberazione nel Vicentino, vol. III, pp. 103–104.