Il 3 dicembre le SS del BdS-SD di Rovereto catturano presso Pian delle FugazzeDomenico Penzo “Minco”, classe 1904, civile di Valli del Pasubio. Viene usato come capro espiatorio per il sequestro e l’uccisione della delegazione giapponese avvenuti nel giugno precedente.
Penzo aveva aiutato i partigiani dell’Alta Val Leogra a seppellire alcuni giustiziati, ma la fonte lo descrive come persona semplice, incapace di comprendere le accuse mosse contro di lui. Nel carcere di Rovereto viene torturato e ridotto in gravissime condizioni.
Trasferito al lager di Bolzano nel febbraio 1945 e registrato con la matricola 9363, muore il 22 febbraio dopo pochi giorni di prigionia.
Responsabile indicato dalla fonte
- BdS-SD di Rovereto.
Fonte editoriale: Pierluigi Damiano Dossi Busoi (a cura di), Cronistorico e vittime della Guerra di Liberazione nel Vicentino, vol. III, pp. 101–102.
