Il 1º dicembre centinaia di militari tedeschi, repubblichini e reparti orientali rastrellano un’ampia fascia dei Prelessini orientali, dalla zona di Torrebelvicino e Recoaro sino a Isola Vicentina, Castelgomberto, Priabona, Monte di Malo e Malo. L’operazione è una rappresaglia per l’uccisione del capitano Giovanni Battista Polga.
Vittime
- Primo Benetti “Ceo”, Giovanni Cattelan “Spavento”, Rino De Momi “Ciccio” e Domenico Peruffo “Tabul”vengono prelevati dalle carceri di Vicenza, torturati e fucilati uno alla volta in località Ronare di Priabona. Un quinto prigioniero, Giuseppe Sartori, viene risparmiato.
- Francesco Gasparotto “Furia” e Armando Frigo “Spivak”muoiono in combattimento in località Calcara.
- Luigi Pamato “Bill” e Mario Guzzon “Cesare”sono uccisi in combattimento in Contrà Soglio.
- Domenico De Vicari “Vass”viene torturato e impiccato il 2 dicembre nella Piazza Vecchia di Malo; il corpo resta esposto per tutta la domenica successiva.
Sono arrestate almeno diciassette persone per favoreggiamento e fermate alcune centinaia. Case, stalle e fienili vengono saccheggiati o incendiati in numerose contrade.
Reparti indicati dalla fonte
- Legione “India Libera”, Ost-Bataillon 263, SS-Wehrgeologen-Bataillon 500, Feldgendarmerie e Luftwaffe.
- 22ª Brigata nera “Faggion”, 29ª Brigata nera “Muti”, presidi GNR e PS, Battaglione Ordine Pubblico della GNR e squadra politica della Polizia Ausiliaria Repubblicana.
Fonte editoriale: Pierluigi Damiano Dossi Busoi (a cura di), Cronistorico e vittime della Guerra di Liberazione nel Vicentino, vol. III, pp. 98–101.
