Giovedì 30 novembre 1944 — Il fenomeno partigiano nell’Alto Padovano.

Alla fine di novembre la GNR di Padova aggiorna la propria valutazione delle formazioni partigiane dell’Alto Padovano. La formazione comandata daGraziano Verzotto “Bartali-Giusto”, operante nel reticolato romano a nord-est di Padova, viene considerata la più pericolosa perché numerosa, ben armata e ancora capace di agire.

La Brigata “Damiano Chiesa” tra San Pietro in Gù, Fontaniva e Grantorto, già forte di oltre 150 uomini, è stimata ridotta a circa sessanta elementi ma continua i sabotaggi alle linee Vicenza-Treviso e Cittadella-Padova. Le autorità fasciste progettano di annientarla attraverso rastrellamenti e contatti con infiltrati dell’UPI, della GNR e della “Banda Carità”.

Fonte editoriale: Pierluigi Damiano Dossi Busoi (a cura di), Cronistorico e vittime della Guerra di Liberazione nel Vicentino, vol. III, pp. 72.