Sabato 11 novembre 1944 — Il convegno di Villa Rospigliosi a Centrale di Zugliano sulle Bregonze (Alto Vicentino).

A Villa Rospigliosi, sulle Bregonze, si riuniscono rappresentanti delle formazioni partigiane vicentine per dare attuazione alComando Militare Unico della Zona Montana Vicentina, affidato aNello Boscagli “Alberto”. Il progetto, concordato dal Comitato Militare Provinciale con le missioni alleate “Beebe” e “Ruina”, suddivide le forze di montagna in tre raggruppamenti: Pasubio-Val Chiampo, Altipiano dei Sette Comuni e Massiccio del Grappa.

Al convegno partecipano, tra gli altri, Ettore Gallo “Maestro”, Mario Malfatti “Giorgio”, Gaetano Bressan “Nino” e Angelo Fracasso “Angelo”. Giuseppe Dal Sasso “Cervo” e Francesco Zaltron “Silva” non riescono a intervenire perché coinvolti nello stesso giorno nel rastrellamento di Kaberlaba.

La riunione affronta il coordinamento militare previsto dal “Piano Vicenza”, i rapporti con il Comando regionale e le missioni alleate e la riorganizzazione delle brigate. Le decisioni provocano contrasti tra componenti autonome e garibaldine e richiedono successivi incontri e mediazioni; da questo processo nasceranno nuovi assetti unitari per la Resistenza vicentina.

Fonte editoriale: Pierluigi Damiano Dossi Busoi (a cura di), Cronistorico e vittime della Guerra di Liberazione nel Vicentino, vol. III, pp. 61–66.