Domenica 5 novembre 1944 — Manifesto relativo all’amnistia concessa ai renitenti che si presentino ai centri militari entro il 10 novembre ’44.

Il manifesto del 5 novembre riprende l’amnistia proclamata dalla Repubblica sociale italiana in occasione dell’anniversario della Marcia su Roma. Ai renitenti alla leva e a chi non si era presentato al servizio obbligatorio del lavoro viene promessa la decadenza della pena di morte se si consegnano ai centri militari entro il 10 novembre.

Il provvedimento tenta di accelerare la crisi delle formazioni partigiane, ma non ottiene i risultati sperati. Secondo la ricostruzione del volume, riscuote invece maggiore credito l’offerta tedesca di regolarizzare partigiani e sbandati disposti a lavorare nei cantieri dell’Organizzazione Todt, soluzione utilizzata anche per affrontare la stagione invernale.

Fonte editoriale: Pierluigi Damiano Dossi Busoi (a cura di), Cronistorico e vittime della Guerra di Liberazione nel Vicentino, vol. III, pp. 7, 57.