Sabato 28 ottobre 1944 — La Repubblica sociale proroga il bando d’amnistia, ma molti giovani scelgono il lavoro Todt invece delle armi.

Il 28 ottobre 1944, per l'anniversario della marcia su Roma, la Repubblica sociale italiana proroga fino all'11 novembre il bando del 18 aprile che promette l'immunità a sbandati, renitenti e appartenenti alle formazioni partigiane disposti a presentarsi. Il provvedimento non ottiene risultati significativi.

Molti giovani della provincia scelgono invece di regolarizzare la propria posizione facendosi assumere dalla Todt tedesca, che li paga e li impiega soprattutto nei lavori di fortificazione. Le stesse autorità repubblichine devono riconoscere che la maggior parte si presenta al lavoro anziché alle armi.

Fonte editoriale: Pierluigi Damiano Dossi Busoi (a cura di), Cronistorico e vittime della Guerra di Liberazione nel Vicentino, vol. III, pp. 44.