Domenica 8 ottobre 1944 — Durante la messa la Brigata nera blocca la chiesa di San Nazario e arresta i giovani renitenti.

La mattina dell'8 ottobre 1944, durante la messa a San Nazario, la Brigata nera di Bassano blocca le porte della chiesa e arresta i giovani renitenti presenti. L'operazione è ordinata dal maggiorePaolo Azzi, vicecomandante del 2° Battaglione e comandante temporaneo dell'8ª Compagnia, ed è guidata daAmerigo LullieRomeo Fontana. Sedici arrestati vengono portati prima a Bassano e poi a Vicenza, dove, posti davanti all'alternativa fra deportazione in Germania e arruolamento, scelgono la Flak tedesca.

Il 9 ottobre un secondo rastrellamento viene condotto dal “Reparto Azzurro”, la squadra politica del Servizio speciale aeronautica comandata daMario Lulli, con la partecipazione diRino Ragazzidel BdS-SD. Fra i fermati figuranoCorrado, Biagio, Sergio e Radames Mocellin, Tito CampanaeAldo Moro. In Val di Sambugo vengono incendiati fienili e in via Sarzè è saccheggiata l'abitazione di Domenico Scotton.

Reparti coinvolti

  • BdS-SD di Bassano del Grappa.
  • Reparto Azzurro “E. Muti”.
  • 8ª Compagnia di Bassano della 22ª Brigata nera “Faggion”.

Fonte editoriale: Pierluigi Damiano Dossi Busoi (a cura di), Cronistorico e vittime della Guerra di Liberazione nel Vicentino, vol. III, pp. 29.