Giovedì 5 ottobre 1944 — Il trasporto 90 parte da Bolzano-Gries con centinaia di deportati diretti a Dachau.

Il 5 ottobre 1944 il trasporto n. 90 parte dal campo di Bolzano-Gries con destinazione Dachau, dove arriva il 9 ottobre. Fra le centinaia di deportati vi sono numerosi vicentini e persone catturate nei rastrellamenti autunnali, in particolare sul Grappa.

Vittime ricordate dalla fonte

La fonte registra quindici vittime:Antonio Bartolamei, trasferito poi a Buchenwald e Bad Gandersheim;Giuseppe Cosma Becherle, morto a Ohrdruf il 21 gennaio 1945;Gastone Berlato, morto nel sistema concentrazionario di Mittelbau-Dora;Alessandro Cerisana, morto fra il 6 e l'8 gennaio 1945;Vittorio Fainelli, morto il 6 marzo 1945;Giovanni Ferin, morto a Überlingen-Aufkirch il 23 marzo 1945;Giuseppe Garribba, morto a Dachau il 24 marzo 1945;Ruggero Menin, morto a Stutthof il 24 marzo 1945;Plinio Pancirolli, morto a Bad Gandersheim il 10 gennaio 1945;Giobatta Perezzan, morto a Ohrdruf il 28 gennaio 1945;Danilo Pezzo, morto in un sottocampo di Neuengamme il 28 febbraio 1945;Sante Righetti, morto a Überlingen-Aufkirch il 26 febbraio 1945;Raffaele Siviero, morto l'11 febbraio 1945;Giuseppe Ernesto Verzè, morto a Bad Gandersheim il 4 aprile 1945;Onorato Zoccante, morto il 20 gennaio 1945. La scheda rinvia inoltre ad altre quarantadue vittime dell'Operazione “Piave”.

Deportati sopravvissuti

Sono ricordatidon Lodovico Aldrighetti, Lorenzo Basso, Leo Bastianon, Renato Bianco, Leone Biasion, Giacomo Carraro, Giovanni De Getto, Vittorio Fantinelli, Giuseppe Laperini, Rino Micheletti, Bruno Prestigiacomo, Romeo RossieAntonio Slongo. Dopo Dachau molti vengono trasferiti nei campi o sottocampi di Buchenwald, Saulgau, Überlingen, Bad Gandersheim, Mühldorf, Natzweiler-Struthof, Leonberg e Ravensbrück.

Fonte editoriale: Pierluigi Damiano Dossi Busoi (a cura di), Cronistorico e vittime della Guerra di Liberazione nel Vicentino, vol. III, pp. 25-27.