Dal 4 al 24 ottobre 1944 una vasta offensiva nazi-fascista investe la Bassa padovana, veronese e vicentina. Rastrellamenti, interrogatori, torture, fucilazioni, impiccagioni, incendi e deportazioni disarticolano le brigate “Pino”, “Paride” e “Luigi Pierobon”. L'azione segue i sabotaggi partigiani e la distruzione del ponte sul Frassine a Caselle di Noventa Vicentina.
Vittime ricordate dalla fonte
La fonte elenca ventisei caduti:Bruno Bedore, Renzo Bellon, Giulio Biscazzo “Romeo”, Bruno Bonatto, Pietro Braiato, Enrico Bressan, Guido Bruschetta, Giovanni Cremon, Ettore Dal Prà, Alessandro Dovigo, Marino Gemmo “Mario”, Aldo Gennaro, Nello Gioachin, Mario Guarise “Marione”, Alfonso Melotto, Mario Nicolini, Antonio Pastorello, Lino Pavan, Emilio Pivato, Agostino Sartori Borotto, Mario Silvano Rosa, Pietro Salamon, Pietro Sinigaglia, Giocondo Vascon, Amelio Veronesee il partigiano francese noto come“Francia”.
Il 14 ottobre sei uomini della Brigata “Luigi Pierobon” - Aldo Gennaro, Nello Gioachin, Giocondo Vascon, Mario Silvano Rosa, Guido Bruschetta e Giovanni Cremon - vengono processati sommariamente dal capitano Wilhelm Lambcke e fucilati presso il canale Vampadore. Il 15 ottobre, al Brolo di Todesco di Poiana Maggiore, vengono fucilati Renzo Bellon, Enrico Bressan, Ettore Dal Prà, Alessandro Dovigo, Emilio Pivato, Pietro Salamon e il bovaro Antonio Pastorello. Mario Guarise viene fucilato e impiccato a Castelbaldo; Pietro Sinigaglia e Giulio Biscazzo vengono impiccati il 20 ottobre ai ponti sul Frassine e sul Fratta.
Conseguenze
Circa cento persone vengono imprigionate nel castello di Bevilacqua, molte sono torturate e trenta giovani vengono deportati in Germania. Sono requisiti centinaia di capi di bestiame. La Brigata “Pino” entra in crisi: sui comandanti Giovanni Ferrari “Visela”, Ugo Baschirotto “Tom-Mix” ed Ennio Pozza “Cita” viene posta una taglia di 500.000 lire; il comando residuo passa temporaneamente al partigiano inglese Peter Chapman “London-Piero”.
Responsabili indicati dalla fonte
- Kommando Este:Wilhelm Lambcke, il marescialloLinzeHerward Beschorner.
- Comando distaccato BdS-SD e “Banda Carità” di Este:Alfons MutzenhardteJohann Heggenbart.
- 18ª Brigata nera “Bogon” di Padova, distaccamento di Montagnana e squadra di Megliadino San Vitale:Amorino Faccin, Otello Lucchini, Giuseppe, Luigi e Vito Pisanò, Mario Rizzi, Lino CremoneArgia Camiletti.
Fonte editoriale: Pierluigi Damiano Dossi Busoi (a cura di), Cronistorico e vittime della Guerra di Liberazione nel Vicentino, vol. III, pp. 20-24.
