A Marsan di Marostica alcuni partigiani ospitati dalla famiglia Scomazzon vengono avvertiti dell'arrivo della Brigata nera di Marostica e riescono a fuggire. Rimane sul postoGiuseppe Brunello, detto “Bruno”, nato nel 1896 a Noale di Valdagno: civile, mendicante, privo di un braccio per una mutilazione subita durante la Grande Guerra, dormiva spesso nel fienile della famiglia.
Brunello viene catturato e ucciso dal brigatistaBruno Marcon, probabilmente perché scambiato per il partigiano Bruno Scomazzon.
Responsabili indicati dalla fonte
- 7ª Compagnia di Marostica della 22ª Brigata nera “Faggion”.
- Bruno Marcon.
Fonte editoriale: Pierluigi Damiano Dossi Busoi (a cura di), Cronistorico e vittime della Guerra di Liberazione nel Vicentino, vol. III, pp. 19.
