Le vittime: 1. Luigi “Gino” Bellotto “Franz”, cl. 20, da Poleo di Schio; partigiano ferito mortalmente in combattimento, muore a Thiene il 15.7.44. 2. Luigi Marzarotto “Treno”, cl. 20, da Poleo di Schio; già Alpino e Reduce d’Albania e Russia; partigiano caduto in combattimento; il Distaccamento di “Turco”, trasformato poi in battaglione, prenderà il nome: Btg. “Marzarotto”; 3. Francesco Santacaterina “Spagnolo” di Tommaso ed Elisa Comparini, cl.26, da Santorso; partigiano che ferito a morte sarà interrogato prima di morire il 16.7.44 a Thiene.
Quattro sono i feriti partigiani, tra cui Germano Baron “Turco”, “Modenese”, Lamberto Ravagni “Libero”,530 e un ferito grave, Antonio Sessegolo “Cavur”. “Il 15 corrente, alle ore 10 circa, in Tonezza, numerosi banditi facevano saltare con cariche esplosive un edificio adibito a scuola allievi ufficiali della G.N.R. Nel crollo 16 avanguardisti che presidiavano la scuola venivano travolti e feriti. Successivamente gli stessi banditi attaccavano un reparto di giovani che stava eseguendo esercitazioni in un bosco vicino. L’immediata ed efficace reazione degli allievi ufficiali fece desistere dall’attacco i banditi. Due ufficiali e due avanguardisti rimanevano uccisi, nonché 16 avanguardisti feriti. I banditi perdevano tre uomini e numerosi feriti”, dal Notiziario (“Mattinale”) della GNR di Vicenza al Duce del 25.7.44.
Fonte editoriale: Pierluigi Damiano Dossi Busoi (a cura di), Cronistorico e vittime della Guerra di Liberazione nel Vicentino, vol. II, pp. 231.
