Venerdì 14 luglio 1944 — Rastrellamento a S. Caterina di Lusiana (Altipiano 7 Comuni).

Nelle prime ore del giorno, fascisti e tedeschi partiti durante la notte da Bassano e arrivati in paese prima “dell’Ave Maria” (prima dell’alba), dopo una sosta alla sede del fascio di Lusiana, a S. Caterina (“Forte Makallè” o la “Fortezza”), si sparpagliano a gruppi nelle diverse contrade: bloccano le strade, picchiano a porte e finestre, e obbligano tutti gli uomini a seguirli a “Forte Makallè”. Luigi Ronzani detto “Gigio Postin” (di Giovanni), man mano che affluiscono alla “fortezza” gli arrestati, e sulla base di una lista che aveva in mano, li smista nelle varie stanze. Dopo circa tre ore di interrogatori, alcuni sono rimessi in libertà, altri vengono caricati su dei camion e incarcerati a Bassano e successivamente a Vicenza. Per cinque di essi (Dal Cortivo; Predebon; Pietro e Ottaviano Busa, Orfeo Pozza), la destinazione finale sono i lavori coatti in Germania.

Fonte editoriale: Pierluigi Damiano Dossi Busoi (a cura di), Cronistorico e vittime della Guerra di Liberazione nel Vicentino, vol. II, pp. 229.