Le vittime: 1. Augusto Cumerlato “Vecio”; da Valli del Pasubio, partigiano caduto in combattimento a Camposilvano di Vallarsa (Tn) l’8.7.44. 2. Narciso Pagliosa “Toscano”; da Valli del Pasubio, partigiano caduto in combattimento a Camposilvano di Vallarsa (Tn) l’8.7.44. In risposta all’imboscata del 4 luglio, costata la vita a 4 partigiani della pattuglia di Gianpietro Fugazzaro “Folgore”, due giorni dopo tre pattuglie della “Garemi”, quella di Albino Gaspari “Scalabrino”, di Giovanni Filippi Farmar “Nero” e di Antonio Trentin “Burrasca-Battaglia”, attaccano sempre a Campogrosso lo stesso reparto tedesco. L’azione provoca 18 morti e molti feriti tra i tedeschi e i partigiani si ritirano poi rapidamente sulla riva sinistra della Vallarsa verso la Val d’Adige. La notte successiva del 7-8 luglio, attaccano vicino a Rovereto (Tn) una autocolonna tedesca; ritirandosi poi per lo stesso tragitto dell’andata. A mezzogiorno sono a Camposilvano di Vallarsa (Tn), dove però, in un’osteria, durante i preparativi per attaccare un gruppo del CST (Corpo di Sicurezza Trentino), incappano in un rastrellamento: nello scontro perdono la vita due partigiani (“Vecio” e “Toscano”) e un milite del CST (Quirino Berlanda, cl.25, da Pergine).
Fonte editoriale: Pierluigi Damiano Dossi Busoi (a cura di), Cronistorico e vittime della Guerra di Liberazione nel Vicentino, vol. II, pp. 219.
