I comandanti partigiani dell’Altipiano, dopo l’amara esperienza maturata durante i rastrellamenti della fine di maggio e dei primi di giugno, che ha insegnato loro a non sottovalutare le forze e il fanatismo degli avversari, ritengono opportuno riordinare le fila e rivedere i piani logistico-organizzativi. Su suggerimento dell’Ing. Giovanni Carli “Ottaviano”, il comando del Btg. “7 Comuni” è assegnato al capitano Giuseppe Dal Sasso “Aldo Castro - Cervo”, che succede così al tenente Pietro Costa “Rolando”, troppo provato dai recenti avvenimenti. Vicecomandante è nominato Alfredo Rodeghiero “Giulio” e commissario politico lo stesso Giovanni Carli “Ottaviano”.
Fonte editoriale: Pierluigi Damiano Dossi Busoi (a cura di), Cronistorico e vittime della Guerra di Liberazione nel Vicentino, vol. II, pp. 176.
