Giovedì 15 giugno 1944 — La riorganizzazione della Brigata garibaldina “Garemi”.

A S. Antonio di Valli del Pasubio, a casa di Walter Pianegonda “Rado” (commissario del Btg. “Apolloni”), ha luogo un’importante riunione dei comandanti della “Garemi”, accompagnati dalle rispettive scorte. Sono presenti: - Attilio Andreetto “Sergio”, comandante della Brigata; - Nello Boscagli “Alberto”, commissario della Brigata; - Armando Pagnotti “Jura”, vicecomandante della Brigata; - Igino Piva “Romero”, comandante del Btg. “Apolloni”; - Alberto Sartori Baston “Carlo”, commissario del Btg. “Apolloni”; - Valerio Caroti “Giulio”, vicecomandante del Btg. “Apolloni”; - Luigi Pierobon “Dante”, comandante del Btg. “Stella”; - Clemente Lampioni “Pino”, commissario del Btg. “Stella”; - un rappresentante del CLNR Veneto. Viene deciso di accorpare ufficialmente tutte le pattuglie che operano in Val Leogra sotto il Btg. “Apolloni”, in procinto di estendere il suo raggio d’azione anche in Val Posina. Di lì a qualche giorno il comando sarà assunto da “Giulio”, perché “Romero” deve abbandonare la montagna per motivi di salute; “Carlo”, distaccato in Val d’Astico e sull’Altipiano, è sostituito da Walter Pianegonda “Rado”. A fine maggio ’44, dopo il rientro dalla sfortunata missione sull’Altipiano dei 7 Comuni con il Gruppo di Porta Manazzo, nasce il III° Btg, futuro Btg.

Fonte editoriale: Pierluigi Damiano Dossi Busoi (a cura di), Cronistorico e vittime della Guerra di Liberazione nel Vicentino, vol. II, pp. 172.