Martedì 6 giugno 1944 — Azione partigiana a Forte Tombion di Cismon del Grappa (Val Brenta). Il “Sabotaggio del Tombion”.

Forte Tombion o Tagliata Tombion383 è il primo forte della cintura difensiva di confine costruito dopo l'annessione del Veneto al Regno d'Italia, avvenuta com'è noto nel 1866, in seguito a quella che comunemente viene chiamata la III guerra d'Indipendenza. Si tratta di un forte di sbarramento che taglia, chiudendola, la principale arteria di collegamento lungo la valle del Brenta. In pratica la Tagliata Tombion ha ereditato alla fine del XIX secolo il ruolo che per almeno ottocento anni aveva Una vecchia stampa di Forte Tombion detenuto il Covolo di Butistone. Il forte è costituito da due batterie in casamatta, perpendicolari alla strada, precedute entrambe da due terrapieni e un fossato. Fra le due batterie si ergeva un edificio a due piani adibito ad alloggio della truppa. Un secondo edificio a due piani sorgeva parallelamente alla strada, sul lato orientale, ed ospitava i depositi e gli alloggi degli ufficiali. Il tutto è racchiuso da una cinta muraria munita di feritoie per il fuoco di fucileria. Il Forte è armato da due batterie di cannoni da 149G (120B, secondo altre fonti) per un totale di 10 pezzi. Completano l'armamento due cannoni a tiro rapido e tre mortai. Il presidio stabile è costituito da una compagnia di fanteria e una cinquantina di artiglieri. Completato attorno al 1885, il Forte Tombion è già obsoleto allo scoppio della Prima guerra mondiale.

Fonte editoriale: Pierluigi Damiano Dossi Busoi (a cura di), Cronistorico e vittime della Guerra di Liberazione nel Vicentino, vol. II, pp. 158.