Azione partigiana. “Delittuoso gesto di prezzolati del nemico. Lo scoppio di un ordigno nella “Casa Littoria”. L’altra notte alle ore 0,5 una forte detonazione veniva avvertita da gran parte dei cittadini, svegliati di soprassalto. La deflagrazione era dovuta allo scoppio di un ordigno esplosivo posto da mani delittuose ad una finestra di Palazzo Folco, sede della Federazione Provinciale dei Fasci Repubblicani e precisamente nell’ala sinistra ove hanno sede gli uffici di assistenza…”. Palazzo “Littorio”, già Palazzo Franceschini In realtà il 30 gennaio ’44 l’attentato a Palazzo “Littorio” Folco in Contrà S. Marco (già Palazzo Franceschini Folco in Contrà S. Marco), distrugge l’Archivio dei rilasciati politici, e l’azione è organizzata dal GAP di Vicenza, ed è eseguito da Luigi Cerchio “Gino” e Giovannino Marostegan “Gimmi”.
Fonte editoriale: Pierluigi Damiano Dossi Busoi (a cura di), Cronistorico e vittime della Guerra di Liberazione nel Vicentino, vol. I, pp. 151.
