Vittima: 1. Giorgio Mainardi di Giovanni e Maria Teresa Del Carlo, cl.23, nato a Pieve di Cadore (Bl) e residente a Vicenza; della Gioventù Italiana di Azione Cattolica, dove entra in relazione, attraverso l’assistente diocesano don Vincenzo Borsato, con gli studenti Franco Fraccon, Sergio Sala, Renato Dalla Palma, Gabriele Mozzi, che moriranno tutti per le scelte resistenziali compiute; già studente al Liceo Classico “Pigafetta” e poi studente in medicina, allievo spirituale di Mario Dal Prà, in contatto epistolare con don Primo Mazzolari, e in rapporti con molti intellettuali del Partito d’Azione. Dopo l’8 settembre, Giorgio Mainardi e la sorella Silvana, entrano a far parte della rete resistenziale del prof. Torquato Fraccon. Giorgio viene incaricato di stabilire i contatti con il Governo del Sud, allo scopo di trasmettere i cifrari segreti agli Alleati, di coordinare gli sforzi e di ottenere l’armamento indispensabile per le formazioni partigiane che andavano costituendosi nel Vicentino. Il 4 novembre si allontana da Vicenza e il 10 raggiunge Sulmona (Aq), dove prende contatto con un esponente locale del Movimento di Liberazione, assieme al quale parte il 22 novembre verso sud. Sorpreso sulla Maiella dai tedeschi, è ucciso il 23 novembre 1943, in località Guado di Coccia, nel territorio di Palena (Chieti).
Fonte editoriale: Pierluigi Damiano Dossi Busoi (a cura di), Cronistorico e vittime della Guerra di Liberazione nel Vicentino, vol. I, pp. 92.
