Giovedì 28 ottobre 1943 — Trasporto n.7, deportazione dall’Italia al KZ di Dachau.

Il 30 ottobre 1943 arriva al Konzentrationslager (KZ) di Dachau uno dei primi trasporti di prigionieri politici e militari italiani, tra loro alcuni deportati vicentini o catturati nel Vicentino Le vittime: 1. Giuseppe Umberto Bonazzi, cl.1900, nato ad Arzignano; il 30.10.43 è deportato nel KZ di Dachau con mat.57215 e classificato come Pol – Politisch – Deportato politico; trasferito con trasporto 233 del 22.11.43 nel KZ di Ravensbrück nel Brandeburgo (Mat.6335), sottocampo di Barth174 nel Meclemburgo Pomerania, dove muore l’11 maggio 1944. 2. Francesco Clavi, cl.1899, nato a Valli del Pasubio, magazziniere; catturato a Pisino in Istria, è deportato a Dachau con mat.57295; trasferito al KZ di Buchenwald e nel novembre ’44 nel KZ di Ravensbrück, nel Brandeburgo, sottocampo di Barth con mat.6414; trasferito nel KZ di Sachsenhausen nel Brandeburgo; trasferito nel novembre ’44 al KZ di Flossembürg in Baviera, con mat.23952, sottocampo di Kaufering VIII Seestadtl175 in Boemia Occ. (ora Ervĕnice – Rep. Ceca), poi sottocampo di Zwickau176 in Sassonia, dove muore il 9 gennaio 1945. 3. Giovanni Grabella, cl.24, da Villaverla; deportato a Dachau con mat.57289, vi muore il 16 marzo 1945. Deportati sopravvissuti, almeno 3: - Giovanni Bracesco (cl.04, da Torri di Quartesolo; deportato nel KZ di Dachau con mat.57206, è trasferito con trasporto 233 del 22.11.

Fonte editoriale: Pierluigi Damiano Dossi Busoi (a cura di), Cronistorico e vittime della Guerra di Liberazione nel Vicentino, vol. I, pp. 84.