Domenica 31 dicembre 1944 — Tra il 31 dicembre 1944 e il 1º gennaio 1945 si svolge un rastrellamento a Rotzo, sull’Altipiano dei Sette Comuni.

Tra il 31 dicembre e il 1º gennaio la 5ª Compagnia della 2ª Brigata nera mobile “Mercuri”, comandata daFranco Cassadei, rastrella Rotzo. Sette partigiani della Brigata “Pino”, scesi in paese per arruolarsi nella Todt, vengono scoperti dopo il ritrovamento di armi nascoste vicino a un’abitazione.

I sette sono picchiati a Rotzo e Roana, poi trasferiti nelle carceri di Padova. Il tribunale militare straordinario condanna a morteBruno Pellizzaro “Reno”e Giacomo Spagnolo “Auto” con la falsa accusa di avere ucciso il podestà e il vicesegretario politico di Rotzo; altri quattro ricevono trent’anni di reclusione e uno quindici anni.

Don Luigi Cipelli ottiene prima il trasferimento, evitando una fucilazione immediata, e poi la commutazione della pena di Spagnolo.Bruno Pellizzaro, classe 1921, viene invece fucilato il 20 gennaio 1945 a Chiesanuova di Padova.

Responsabili indicati dalla fonte

  • 5ª Compagnia della 2ª Brigata nera mobile “Mercuri”: Franco Cassadei, Antonio Costa e altri.

Fonte editoriale: Pierluigi Damiano Dossi Busoi (a cura di), Cronistorico e vittime della Guerra di Liberazione nel Vicentino, vol. III, pp. 119–120.