Dopo la cattura dei membri del Comitato di Liberazione Provinciale e di gran parte del Comando Militare Provinciale guidato da Mario Malfatti “Giorgio”, la direzione militare viene assunta temporaneamente daMario Fiandini “Grigio”, conGaetano Bressan “Nino”come vice.
Il 31 dicembre 1944 Bressan assume direttamente il comando del Comitato Militare Provinciale di Vicenza. Il cambio al vertice garantisce continuità all’organizzazione clandestina dopo le retate che ne avevano duramente colpito la struttura.
Fonte editoriale: Pierluigi Damiano Dossi Busoi (a cura di), Cronistorico e vittime della Guerra di Liberazione nel Vicentino, vol. III, pp. 119.
