Martedì 26 dicembre 1944 — Retata alle Fabbriche Saccardo a Piane (Tretto).

Il 26 dicembre la squadra dell’Ufficio politico della Brigata nera di Schio, guidata daCiro Arcori, affronta i partigiani presso le Industrie Saccardo di Piane. Vengono catturati Ferruccio Bravo-Bedin “Tigre” e Giuseppe Reghelin “Tokio”.

Vittime

  • Ferruccio Bravo-Bedin “Tigre”, classe 1922, viene subito ucciso da Angelo Fantin dopo essere stato ferito da Arcori e Giuseppe Nepoti.
  • Disma Dall’Alba “Febo”, classe 1927, viene catturato il 31 dicembre e ucciso in località Progresso da Ignazio Guelfi.
  • Giuseppe Reghelin “Tokio”, classe 1923, torturato a Schio, viene costretto a guidare i rastrellatori verso un bunker; avverte i compagni tossendo e tenta la fuga, ma viene ucciso da Domenico Marchioro.
  • Un partigiano indicato come“Mario”, forse Greselin, viene catturato, torturato e ucciso alcuni giorni dopo da Bruno Casoni e Onorino Marchioro.

Responsabili indicati dalla fonte

  • Squadra “Arcori” della 9ª Compagnia di Schio, 22ª Brigata nera “Faggion”, con i militi nominati nella fonte.

Fonte editoriale: Pierluigi Damiano Dossi Busoi (a cura di), Cronistorico e vittime della Guerra di Liberazione nel Vicentino, vol. III, pp. 113–114.