Tra il 20 e il 22 dicembre circa cento tedeschi e quarantacinque militi della Brigata nera di Valdagno rastrellano l’alta Valle dell’Agno e la Val Leogra, colpendo le contrade Ratàssene, Volpe, Cappellazzi, Peserico, Caile, Viola e Battisti.
Vittime
- Vincenzo Romanello “Battibecco”, classe 1918, partigiano napoletano della Brigata “Stella”, viene ucciso in Contrà Volpe e il corpo è oltraggiato.
- Jacques Ducluziand “Jac”, partigiano francese della Brigata “Stella”, viene ferito e bruciato vivo.
Aldo Cenzo “Sette”eLetizia Castagna “Lena”riescono a fuggire attraverso le fiamme, riportando gravi ustioni. Case, stalle e fienili vengono incendiati o saccheggiati in tutta l’area.
Responsabili indicati dalla fonte
- Feldgendarmerie di Valdagno.
- 4ª Compagnia “Turcato” della 22ª Brigata nera “Faggion”, con Maria Boschetti “Katia”, Emilio Tomasi, Narciso Grandis, Sereno Cracco, Innocente Urbani e numerosi altri militi elencati dalla fonte.
Fonte editoriale: Pierluigi Damiano Dossi Busoi (a cura di), Cronistorico e vittime della Guerra di Liberazione nel Vicentino, vol. III, pp. 109–111.
