Tra il 29 e il 30 novembre la Brigata nera di Valdagno e la squadra politica della federazione di Vicenza compiono retate a Brogliano, San Benedetto, Selva di Trissino e Contrà Lovati. Le operazioni sono favorite da informatori e infiltrati, tra cui Gastone Petracchin “Gastone”, Maria Pavan “Irma”, Maria Boschetti “Katia”, Sandrina Castagna, Antonio Lagni “Maroncelli” e Angelo Pierobon “Romolo”.
Arrestati ricordati dalla fonte
- Angelina e Mario De Cao; Domenico Peruffo “Tabul”; Pietro De Cao “Ober”; Luigi Schenato “Gino”; Giuseppe Culpo “Giorgio”; Maria Rasia “Nadia”; Amelia Lovato “Kira”.
- Flora Cocco “Lea”, arrestata e torturata; Otello Fochesato, poi condannato a dodici anni per antifascismo; Giovanna Soldà “Vania”, Gemma Zarantonello “Spina” e Wilma Marchi “Nadia”.
- In Contrà Benetti vengono catturate Rosina Benetti “Oriemma”, Cesira Benetti “Giaira” e Antonio Carrisi, marconista della sotto-missione alleata “Fluvius”.
Le informazioni estorte durante le torture producono altri arresti nel dicembre successivo. Domenico Peruffo sarà fucilato a Priabona il 1º dicembre.
Reparti indicati dalla fonte
- Squadra politica della 22ª Brigata nera “Faggion” di Vicenza.
- 4ª Compagnia “Turcato” di Valdagno della stessa brigata, con Giuseppe Baldi, Giuseppe Zaupa e numerosi collaboratori locali elencati dalla fonte.
Fonte editoriale: Pierluigi Damiano Dossi Busoi (a cura di), Cronistorico e vittime della Guerra di Liberazione nel Vicentino, vol. III, pp. 88–89.
