Giacomo “Enzo” Possamai “Audace”, classe 1927, partigiano di Marostica già appartenente al gruppo di Fontanelle di Conco, si infiltra nella Polizia Ausiliaria Repubblicana di Vicenza. Sospettato di operare per la Resistenza, viene imprigionato nella caserma di Contrà San Domenico.
Il 29 novembre, il giorno dopo l’uccisione del capitano Polga, Possamai viene assassinato per vendetta. L’indagine del commissario Olinto Cellulare e del procuratore Alfonso Borelli ricostruisce una dinamica diversa dalla versione ufficiale: dopo la perquisizione,Giovanni Comparinigli spara nella stanza dell’ufficiale di picchetto;Ferdinando Sartorilo finisce con una raffica di mitra mentre è ancora vivo. Gli ordini di cattura contro Comparini, Sartori e Semprevivo Contaldi non vengono eseguiti.
Responsabili indicati dalla fonte
- Questura repubblichina di Vicenza: Cesare Linari.
- Battaglione della Polizia Ausiliaria Repubblicana: Giovanni Battista Polga, Giovanni Comparini, Ferdinando Sartori, Semprevivo Contaldi, Severino Roso, Lino Spessato, Giuseppe Rizzi, Dante Lombardo e Carmelo La Torre.
Fonte editoriale: Pierluigi Damiano Dossi Busoi (a cura di), Cronistorico e vittime della Guerra di Liberazione nel Vicentino, vol. III, pp. 86–88.
