Rinaldo Perin “Arcù”, classe 1909, padre di tre figli e partigiano già attivo con “Tar” e poi nella Brigata “Stella”, viene catturato a Malo dopo essersi mostrato armato nel centro del paese. È rinchiuso nelle carceri di Schio.
Dopo un attacco partigiano del 27 novembre contro un automezzo sulla strada Vicenza-Malo, nel quale un soldato tedesco muore e un altro resta ferito, Perin viene condannato dal tribunale speciale di guerra tedesco. Il 28 novembre è condotto sul luogo dell’attacco, impiccato a un olmo e lasciato esposto per quarantotto ore.
Responsabile indicato dalla fonte
- Comando della piazza tedesca di Schio.
Fonte editoriale: Pierluigi Damiano Dossi Busoi (a cura di), Cronistorico e vittime della Guerra di Liberazione nel Vicentino, vol. III, pp. 86.
