Martedì 28 novembre 1944 — Azione partigiana con eliminazione di un “criminale di guerra” a Priabona di Monte di Malo (Prelessini Orientali).

Il capitanoGiovanni Battista Polga, comandante nella Polizia Ausiliaria Repubblicana, è ritenuto dal CLN provinciale responsabile di rastrellamenti, esecuzioni, violenze e dell’attività di una falsa formazione partigiana usata per saccheggi e repressione. Un gruppo d’azione del Comando Militare Provinciale, grazie a infiltrati nella Questura, apprende il suo itinerario del 28 novembre e prepara un’imboscata in località Ronare di Priabona.

La squadra del Battaglione “Ismene” della “Garemi”, guidata daFrancesco Ceolato “Russo”e composta da Salvatore Lusco “Gatto”, Mariano Oliviero “Rondine”, Ermanno Magrin “Sardo”, Severino Zordan “Bastardo”, Antonio Porra “Valanga” e Innocente Fattori “Flop”, colpisce l’automezzo. Polga viene ucciso; Nicola Valentino, Alessandro Govo e Giordano Dall’Armellina restano feriti.

L’azione provoca una violenta vendetta: il giorno seguente viene assassinato Giacomo Possamai “Audace”; il 1º dicembre quattro partigiani sono fucilati nello stesso luogo e nuovi rastrellamenti causano altre vittime nei Prelessini orientali.

Fonte editoriale: Pierluigi Damiano Dossi Busoi (a cura di), Cronistorico e vittime della Guerra di Liberazione nel Vicentino, vol. III, pp. 84–86.