Dal 22 al 29 novembre il BdS-SD, la Polizia Ausiliaria Repubblicana e i reparti fascisti locali colpiscono il Battaglione territoriale “Fratelli Bandiera” di Schio, che conta oltre 180 aderenti. Vengono arrestati Roberto Calearo, Giovanni Bortoloso, Vittorio Tradigo, Anselmo Thiella, Livio Cracco, Giuseppe Vidale, Pierfranco Pozzer, Andrea Bozzo, Andrea Zanon e il comandante Antonio Canova “Tuoni”; altri arresti portano il totale oltre trenta.
“Tuoni”, stremato dalle torture, viene liberato da un commando partigiano all’ospedale “Baratto” nella notte tra il 5 e il 6 dicembre. La reazione porta al trasferimento di tredici prigionieri a Vicenza e poi, il 21 dicembre, al campo di Bolzano. Il successivo trasporto n. 115 li conduce a Mauthausen; Antonio Zucchi viene invece deportato a Flossenbürg.
Deportati morti nei lager
- Giovanni Bortoloso, Andrea Bozzo, Roberto Calearo, Livio Cracco, Italo Galvan, Pierfranco Pozzer, Anselmo Thiella, Vittorio Tradigo, Giuseppe Vidale, Andrea Zanon e Bruno Zordanmuoiono tra febbraio e maggio 1945 a Mauthausen o Gusen.
- Antonio Zucchimuore il 3 aprile 1945 nel sottocampo di Saal an der Donau.
Il soloWilliam Pierdicchisopravvive al gruppo scledense deportato a Mauthausen e torna a Schio il 27 giugno 1945.
Apparato repressivo indicato dalla fonte
- BdS-SD e Feldgendarmerie di Schio.
- 9ª Compagnia della Legione “India Libera”.
- 9ª Compagnia di Schio della 22ª Brigata nera “Faggion”.
- Presidio GNR di Schio.
Fonte editoriale: Pierluigi Damiano Dossi Busoi (a cura di), Cronistorico e vittime della Guerra di Liberazione nel Vicentino, vol. III, pp. 80–84.
