Il 20 novembre parte dal campo di transito di Bolzano il trasporto n. 104, che arriva il giorno seguente al KZ di Mauthausen con 284 deportati. Molti provengono dal Vicentino o sono stati catturati sul Grappa e in Lessinia.
Vittime ricordate dalla fonte
- Franco Luigi Ardi, studente, morto a Melk il 26 febbraio 1945.
- Silvio Cassini, calzolaio e partigiano della “Pasubio”, morto nel complesso di Melk.
- Illio Chiarotto “Fido”, partigiano della “Pasubio”, morto il 24 aprile 1945.
- Attilio Dal Cortivo, minatore e partigiano della “Pasubio”, morto a Gusen il 13 dicembre 1944.
- Giuseppe Lerco, minatore e partigiano della “Pasubio”, morto a Gusen il 26 gennaio 1945.
- Otello Elia Preto o Pretto, minatore e partigiano della “Pasubio”, morto a Gusen il 19 febbraio 1945.
- Benvenuto Quagliotti, calzolaio e partigiano della “Pasubio”, morto a Gusen il 22 aprile 1945.
- Umberto Sitta, contadino e partigiano della “Pasubio”, morto a Melk il 10 marzo 1945.
- Luigi Amedeo Turco, tornitore e partigiano, morto il 19 marzo 1945.
- Ottavio Vettori, di Enego, morto a Ebensee il 27 aprile 1945.
- Silvio Zanin, manovale e partigiano, morto a Ebensee il 22 aprile 1945.
- I partigiani del GrappaLuigi Bordin, Giuseppe Cervo, Celestino Guadagnin, Ugo Pavanello, Primo Perezzin, Luigi Perotto e Bruno Perozzo.
La fonte segnala come sopravvissutoAldo Polonio, classe 1924, di Noventa Vicentina, senza poter precisare date e sorte successiva.
Fonte editoriale: Pierluigi Damiano Dossi Busoi (a cura di), Cronistorico e vittime della Guerra di Liberazione nel Vicentino, vol. III, pp. 74–76.
