Martedì 14 novembre 1944 — La rappresaglia di Ponte dei Marmi a Vicenza.

Nella notte tra il 13 e il 14 novembre la 17ª squadra del Battaglione “Guastatori” del Comando Militare Provinciale, guidata daPlinio Quiricicon Germano Dalla Vecchia e Umberto Fabris, fa esplodere una carica al passaggio di un convoglio tedesco sul Ponte dei Marmi. Crolla un’arcata e le linee ferroviarie restano interrotte per cinque giorni; non vi sono vittime tedesche.

Per rappresaglia dieci giovani partigiani vengono prelevati dalle carceri di Padova, condotti sul posto e fucilati. I corpi restano esposti per due giorni sotto la pioggia.

Vittime

  • Walter Vampa Catter, classe 1914, partigiano del Battaglione “Falco”, Brigata “Padova”.
  • Livio Gemmo, classe 1924, partigiano della Brigata “Padova”.
  • Lino Ercole Festini, classe 1916, partigiano del Battaglione “Falco”.
  • Angelo Menardi, classe 1924, partigiano della Brigata “Padova”.
  • Guido Molon “Turchia”, classe 1920, partigiano della Brigata “F. Sabatucci”.
  • Aldo Montemezzo, classe 1924, partigiano della Brigata “Padova”.
  • Massimiliano Novarin, classe 1925, partigiano della Brigata “Padova”.
  • Silvio Paina, classe 1902, partigiano del Battaglione “Falco”.
  • Luigi Pasqualin, classe 1925, comandante del Battaglione “Contiero” della Brigata “Padova”.
  • Renato Mastini “Zulin Giacomo”, classe 1927, partigiano del Battaglione “Falco”.

Vampa Catter, Festini, Paina e Mastini appartengono alla comunità sinti e operano nella Resistenza tra Fontaniva e Carmignano di Brenta.

Responsabili e reparti indicati dalla fonte

  • Comando della Regione Po: generale Hans Georg von Zanthier.
  • BdS-SD di Vicenza: sottotenente SS Fritz Ehrke.
  • Comando militare della piazza di Vicenza: von Heiniz e Stier.
  • SS italiane di Lonigo, 18ª Brigata nera “Begon” di Padova e distaccamento di Noventa Vicentina della 22ª Brigata nera “Faggion”.

La fonte segnala una discordanza sulla data: documenti e monumento riportano anche l’11 novembre, mentre altri studi indicano l’8 o il 9 novembre.

Fonte editoriale: Pierluigi Damiano Dossi Busoi (a cura di), Cronistorico e vittime della Guerra di Liberazione nel Vicentino, vol. III, pp. 70–72.