Il 15 ottobre 1944, alle 20:50, una decina di sabotatori in uniforme della Polizia ausiliaria e della Brigata nera immobilizza le guardie civili fra Lisiera e San Pietro in Gù. Due casse di esplosivo vengono collocate sotto il ponte ferroviario sul Tesina: la deflagrazione danneggia due arcate, distruggendone una, interrompe la linea Vicenza-Treviso e spezza i collegamenti telegrafici.
Fonte editoriale: Pierluigi Damiano Dossi Busoi (a cura di), Cronistorico e vittime della Guerra di Liberazione nel Vicentino, vol. III, pp. 17.
