Il 14 ottobre 1944 due azioni colpiscono il traffico ferroviario vicentino. Presso Olmo un ordigno fa deragliare la tradotta militare tedesca n. 347: sono danneggiate la locomotiva e cinque vetture e un carro di munizioni prende fuoco; la fonte riferisce la morte di circa trenta militari tedeschi, fra cui diciassette ufficiali, mentre il notiziario della GNR dichiara ignoto il bilancio.
A Locara di Lonigo un secondo gruppo ferma un treno, fa scendere il personale e lancia una bomba nella locomotiva, danneggiandola e ferendo alcuni viaggiatori. Militi della Brigata nera presenti sul convoglio aprono il fuoco e costringono i partigiani a ritirarsi.
Le squadre del Battaglione Guastatori coinvolte provengono da Brendola, Altavilla, Tavernelle, Selva di Altavilla e Montecchio Maggiore. La fonte nominaGiacomo Albiero “Sangue”, Angelo e Pietro Bassanese, Gigi Delutis, Clemente e Antonio Finato, Severino Ghiotto “Guerrino”, Antonio Martin, Ottavio Schiavo “Alto”eCarlo Segato “Marco-Vincenzo”.
Fonte editoriale: Pierluigi Damiano Dossi Busoi (a cura di), Cronistorico e vittime della Guerra di Liberazione nel Vicentino, vol. III, pp. 17.
