L'8, 10, 12 e 16 ottobre 1944 reparti tedeschi del BdS-SD di Villa Cà Dolfin conducono rastrellamenti a Rosà e Cartigliano. L'8 ottobre vengono saccheggiate le abitazioni di Ottorino e Gaspare Seganfredo e di Pietro Bizzotto; Ottorino Seganfredo viene arrestato. Il 10 ottobre, non trovando il comandante partigiano Angelo Didonè, viene arrestato il fratello Domenico.
Il 12 ottobre viene incendiato a Rosà il fabbricato con trattoria e rivendita della famiglia del partigiano Luigi Argenti; Giovanni Bizzotto viene arrestato e la sua casa saccheggiata. Il 12 e 16 ottobre a Cartigliano sono colpite le case delle famiglie Borso, Canton, Scalco, Sartor, Amarelli, Limberto, Lavarda e Compostella, con saccheggi, danneggiamenti e incendi.
Responsabili indicati dalla fonte
- BdS-SD di Bassano:Alfredo Perillo.
- Batteria contraerea 90/53-301/VII e reparto “Ferga 2”:Robert Mathieu, Hans Köester, Santo CorsoeGiuseppe Tuzzolo.
Fonte editoriale: Pierluigi Damiano Dossi Busoi (a cura di), Cronistorico e vittime della Guerra di Liberazione nel Vicentino, vol. III, pp. 35.
