Il 5 ottobre 1944 due donne legate al Vicentino vengono avviate da Bolzano al campo femminile di Ravensbrück con il trasporto n. 235, che parte il 7 ottobre.
- Anna Baldisserotto in Manzoni, nata nel 1911, commerciante di Arzignano, era stata arrestata a Milano il 1° settembre perché viveva con il compagno ebreo. Trasferita a Bolzano il 20 settembre, arriva a Ravensbrück con la matricola 77376 ed è classificata come deportata politica.
- Giuditta Muzzolon in Agosti, nata nel 1897 a Lonigo e portiera a Milano, viene arrestata il 20 luglio. Destinata alla fucilazione di piazzale Loreto del 10 agosto, viene risparmiata e trasferita a Bolzano il 17 agosto. Deportata a Ravensbrück con la matricola 65161, il 2 aprile 1945 viene trasferita a Flossenbürg e nel sottocampo di Neurohlau, nei Sudeti.
Entrambe sono registrate dalla fonte fra le sopravvissute.
Fonte editoriale: Pierluigi Damiano Dossi Busoi (a cura di), Cronistorico e vittime della Guerra di Liberazione nel Vicentino, vol. III, pp. 28.
