Vicinissima al 25 Aprile si è svolta a Schio–Magrè la 1° Festa Provinciale della nostra Associazione. Come in tutte le feste che si rispettano, manifestazioni ufficiali si sono alternate a momenti di divertimento, avvenimenti culturali e incontri socializzanti. Il tutto in quattro giorni dal 26 al 29 aprile 2013. In apertura e in chiusura ci sono statidue interessanti convegnitenuti in centro a Schio, nel Palazzo Fogazzaro. Il primo trattava di “Fascismo e neofascismo” con l’intervento del Prof. Marco Almagisti (università di Padova), l’altro tenuto dalla dott.ssa Sonia Residori su “Le donne nella Resistenza”. Il medesimo argomento era stato trattato il mattino dalla stessa relatrice in un partecipatoincontro con gli studentinell’aula magna del Liceo “Martini” di Schio.
Il 27 aprile vi è statal’inaugurazione ufficiale di una Viaa Giavenale di Schio dedicataal comandante partigiano “Giulio”, Valerio Caroti. L’abbondante pioggia non ha però influito più di tanto sul buon andamento della cerimonia che ha visto la partecipazione di pubblico, dei famigliari di “Giulio”, dell’Amministrazione Comunale e di numerosissime delegazioni dell’ANPI, con la presenza degli Alpini e le esibizioni persino della Banda musicale e del coro. Subito dopo, al Circolo Operaio di Magrè, è stataufficialmente inaugurata la festada parte del Presidente provinciale Mario Faggion, con il saluto del Sindaco di Schio, del Presidente del Circolo stesso, dei rappresentanti dell’Istrevi e della CGIL, patrocinatori della Festa.
La sera è stata vivacizzata da un concerto musicale con un gruppo locale seguito dal noto complesso REDSKA. Buona e partecipata la presenza dei giovani.
Il giorno seguente Domenica 28 aprile la festa ha avuto l’epilogo.
Al mattino con unincontro culturaleal Circolo Operaio di Magrè denso di tre relazioni: la prima su “la Resistenza vicentina”, tenuta da Mario Faggion, la seconda su “i giovani e la Resistenza” tenuta dalla prof.ssa Carla Poncina e la terza su “il frutto della Resistenza: la Costituzione” tenuta da Giorgio Fin. Il pubblico, abbastanza numeroso, si è mostrato molto interessato e partecipe. Ne è seguito un festoso e gustosopranzo collettivo. La giornata si è conclusa con ilconcerto del Coro di Marzabotto, che ha riscosso il plauso generale.
In parallelo alla festanella Caserma Celladal 20 aprile al 1 Maggio è stata tenuta aperta, con parecchie visite, unaMostra della Resistenza locale, curata dall’ANPI di Malo e dall’ANED di Schio.
Come prima esperienza si può dire che la festa è ben riuscita, con una partecipazione buona ed interessata. L’organizzazione è stata ottima e di questo i ringraziamenti vanno agli amici e compagni di Schio, della Val Leogra ed in particolare a quelli della Sezione di Magrè. Inappuntabile l’ospitalità, il rispetto dei tempi e l’impiego delle attrezzature.
Ottimi i servizi collaterali, compresi quelli che vanno dall’organizzazione dei parcheggi alla ristorazione. Un grazie particolare ad Antonio Angelina, a Rosella Albanese, a Roberto Tozzo, a Guido Bortoloso e a quanti hanno offerto la loro opera di volontari.
E’ stata un’esperienza buona e da ripetere con regolarità.
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