“Il voto è personale ed uguale, libero e segreto. Il suo esercizio è un dovere civico”.
Queste parole sono impresse nell’articolo 48 della Costituzione della Repubblica. Per questa ragione invitiamo donne e uomini, giovani e ragazze che ne hanno diritto a recarsi alle urne e compiere la loro scelta per contribuire a decidere chi amministrerà la Regione Veneto nei prossimi 5 anni. Voteremo infatti per scegliere chi sarà Presidente della Giunta regionale del Veneto e le consigliere e i consiglieri regionali.
Invitiamo ad andare a votare perché non dimentichiamo che questo diritto, insieme a tutti quelli contenuti nella nostra Costituzione, venne conquistato dopo 20 anni di dittatura grazie all’impegno e alla lotta di tante donne (che votarono per la prima volta nel 1946) e uomini che contribuirono a sconfiggere il fascismo e il nazismo e costruirono la democrazia che ancora oggi conosciamo. La nostra democrazia non gode di ottima salute ma non deve essere stravolta da “riforme” costituzionali dissennate, quali quelle appena approvate o in discussione.
La democrazia vive e si consolida se cittadine e cittadini la rendono effettiva attraverso la partecipazione; che non si esprime solo con il voto, ma vede nella scadenza elettorale un momento centrale, in quanto si eleggono coloro che ci rappresenteranno nelle istituzioni.
L’ANPI non esprime proprie indicazioni di voto, né per partiti né per singoli candidati/e, pur non essendo neutrale rispetto a valori e programmi elettorali. L’ANPI invita infatti elettrici ed elettori a scegliere persone che si richiamino alla Costituzione, repubblicana e antifascista, ai suoi principi ed alle sue indicazioni programmatiche.
Pace, libertà, giustizia sociale, uguaglianza e solidarietà sono i valori di cui è intrisa la nostra Costituzione ed a questi invitiamo a guardare. Individuando nei programmi delle forze politiche e tra le persone che si candidano chi vuole dare risposta alle domande, collegate a quei principi, che vengono espresse anche nella nostra Regione. Il diritto alla salute e la possibilità di svolgere un lavoro sicuro e ben retribuito; il rispetto dell’ambiente e la salvaguardia del territorio; la valorizzazione della conoscenza e della formazione e il sostegno alle scuole e università pubbliche; la promozione della partecipazione di cittadine e cittadini e l’impegno contro ogni discriminazione sono solo alcune delle tematiche al centro dell’attività di una Regione e sulle quali vanno misurati gli impegni di chi si candida.
Non fermandosi alle promesse ma guardando alla coerenza nel far coincidere impegni e realizzazioni.
L’ANPI DELLA PROVINCIA DI VICENZA
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